Ricezione dei rifiuti, stoccaggio in fossa e combustione
All’arrivo in impianto, i rifiuti vengono conferiti in una fossa di stoccaggio con una capacità di circa 9.000 m³. Un carroponte equipaggiato con benna idraulica, gestito da personale specializzato, provvede a mescolare i rifiuti e a trasferirli nelle tramogge di alimentazione dei due forni.
Da qui, i rifiuti scendono lungo un canale di carico fino al dispositivo a spintore che li introduce nella camera di combustione. Il forno è equipaggiato con griglie mobili che garantiscono un avanzamento e una movimentazione costanti del materiale durante l’incenerimento.
Il processo avviene grazie all’immissione controllata di due correnti d’aria forzata, che forniscono l’ossigeno necessario a mantenere la combustione stabile, senza bisogno di additivi o combustibili ausiliari.
Ogni linea dell’impianto è in grado di trattare circa 230 tonnellate di rifiuti al giorno, con un potere calorifico medio di circa 3,5 MWh per tonnellata.
Un sistema di aspirazione mantiene in depressione la fossa, evitando il disperdersi di cattivi odori.