Rifiuti speciali

Per rifiuti speciali si intendono i rifiuti elencati nell’Ordinanza sul traffico dei rifiuti (OTRif).

Una parte dei rifiuti speciali è anche considerata merce pericolosa per il trasporto

(vedi Ordinanza del 29 novembre 2002 concernente il trasporto di merci pericolose su strada(SDR)).

 

L’ACR accetta gli apparecchi elettrici ed elettronici e tutti i rifiuti speciali elencati nell’OTRif ad eccezione degli esplosivi, rifiuti radioattivi, bombole a gas e rifiuti edili con amianto.

 

Cosa sono i rifiuti speciali?

I rifiuti speciali sono definiti come quella categoria di scarti che, per le loro proprietà chimiche o fisiche, non possono essere raccolti ed eliminati assieme ai rifiuti urbani. Per esempio: vernici, colle, solventi, acidi, basi, prodotti chimici, prodotti per la pulizia, pile e accumulatori, oli e grassi, terra intrisa di sostanze inquinanti, residui della pulizia dei pozzetti stradali, residui di separatori idrocarburi, oli motori esausti, batteri di auto, residui di decantazione e filtrazione, emulsioni oleose, acque e fanghi con metalli disciolti.

Meno conosciuti rispetto a quelli urbani (in quanto di produzione prevalentemente industriale), rappresentano una quota significativa dei rifiuti trattati (circa 6 per cento della quantità complessiva di rifiuti, dati UFAM 2008).

 

Trattamento “speciale”

Considerate le loro caratteristiche particolari, i rifiuti speciali richiedono una gestione e un trattamento specialistico e altamente professionale. Se manipolati in modo inadeguato (nel trasporto, nello stoccaggio, nel trattamento), i rifiuti speciali rappresentano un pericolo per l'ambiente e per la popolazione. Per questo motivo i rifiuti speciali dispongono di normative particolari che decretano caratteristiche dei luoghi, degli impianti e procedure di trattamento: in base a questa regolamentazione può accettare rifiuti speciali unicamente chi è in possesso di un’autorizzazione rilasciata dall’autorità cantonale, quale la sede rifiuti speciali di ACR.

A differenza dei rifiuti non pericolosi, prima di essere smaltiti, i rifiuti speciali devono essere classificati a seconda della tossicità o pericolosità dal laboratorio, dopodiché si procede allo smistamento, alla lavorazione, al confezionamento e allo stoccaggio temporaneo, per preparare adeguatamente i materiali al riciclaggio o al corretto trattamento (termovalorizzazione o trattamenti chimico-fisici) a dipendenza del tipo di composti.

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In questa categoria di rifiuti possono essere elencati:
- Pitture, lacche,vernici e colle;
- Solventi (benzina, diluente, nafta);
- Prodotti liquidi della fotografia;
- Acidi e basi;
- Bombolette spray con contenuto;
- Medicinali scaduti, termometri e radiografie;
- Prodotti chimici;
- Pestici (diserbanti, fungicidi e insetticidi);
- Prodotti di pulizia;
- Pile a secco e accumulatori (batterie di veicoli);
- Lampade a risparmio energetico, tubi neon, ecc.;
- Oli e grassi minerali e vegetali.

Procedura di smaltimento e tariffe

 

Il tariffario ACR è scaricabile qui: Tariffario rifiuti speciali 2018.


Per grossi quantitativi o materiali particolari è possibile richiedere un’offerta personalizzata.

 

Procedura per lo smaltimento dei rifiuti speciali e richiesta numero d'esercizio.

Azienda Cantonale dei Rifiuti
Settore rifiuti speciali
Via Industria 16
6934 Bioggio
F. +41 (0)91 610 43 44
E-mail

Capo settore rifiuti speciali

Paolo Arcioni

Da scaricare
Link utili

Azienda Cantonale dei Rifiuti
Strada dell'Argine 5, CH-6512 Giubiasco - T. +41 (0)91 850 06 06
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